Itinerario turistico

Alla scoperta dell’isola del trecento toscano e dell’Atene di Calabria

Altomonte

Altomonte è un piccolo paese in provincia di Cosenza , a 500 m.slm.  con circa 5.000 abitanti. Circondato dal Massiccio del Monte Pollino e dalla Piana di Sibari.

 Ha una storia incantevole da raccontare e mostrare ai visitatori è uno dei “ Borghi più belli

d’Italia”, noto come “Culla del 300’  Toscano in Calabria.  Il borgo di Altomonte è un vero monumento a cielo aperto soprattutto nella architettura del centro storico  è il caso dei portali in pietra , delle abitazioni  antiche ,  dei palazzi gentilizi che mantengono l’ impostazione medievale. La struttura urbanistica del centro storico è dominato dalla  Chiesa di S.Maria della Consolazione e dalla Torre Normanna detta Pallotta .Il borgo  di origine Normanna risale al 1052.

 Molte sono le attività artigianali  di antica origine , tenute in vita grazie da laboriosi artigiani , come la  lavorazione di terracotta, argilla ,caratteristica è la realizzazione di manufatti come cestini di vimini ,panieri ,nonché varie distillerie presenti nel borgo.

Molto  importante è la produzione e l’ esportazione delle pesche in tutto il territorio nazionale, molti pescheti coprono ettari di campagna altomontese soprattutto durante la primavera contribuiscono ad arricchire  le bellezze del paesaggio con  splendidi colori rosa  .

Curosità:  Altomonte “ Il Paese dei Matrimoni”.

Si celebrano oltre 250 matrimoni all’ anno ,le bellezze artistiche delle chiese e dei vari locali e la raffinata cucina fa innamorare le coppie per celebrare le loro nozze in questo borgo della Calabria.

Numerose sono le Chiese da visitare  :

Chiesa di S.M. della Consolazione  , adiacente il Convento dei Frati Domenicani sede del Museo Civico di Altomonte.

Chiesa di S.Francesco di Paola con annesso Chiostro e Convento Francescani, oggi sede del Municipio.

Spettacolare è l’ anfiteatro, dove si svolgono iniziative artistico culturali  di rilievo nazionale , infatti ogni anno migliaia di turisti sono attratti dalle bellezze artistiche e naturali ,dalle iniziative culturali del calendario altomontese che va da maggio ad agosto.

COSENZA: l’ Atene della Calabria

Cosenza è una città affascinante  , ricca di storia e di episodi  significativi , situata  a 238m  s.l.m. alla confluenza del Busento e del Crati,  tra  la Sila  il Pollino, il Tirreno  e lo Ionio.

Ha uno dei centri storici più interessanti dell ‘ intero territorio  Nazionale ,la parte storica si adagia sul colle  Pancrazio ,mentre gli altri sei colli circondano la città.

 Definita  ” Atene della Calabria “ per la sua vivace attività  intellettuale  qui si formarono i filosofi Bernardino Telesio e Tommaso Campanella, il musicista Alfonso Rendano , lo scrittore Sertorio  Quattromani  e Aulo Giano Parrasio fondatore dell’ Accademia Cosentina una delle  più antiche d’ Italia.

 Cosenza fu fondata dai Bruzi  ( o Brettii) nel IV sec. a.C  che combatterono contro lucani e sanniti  prima di stabilirsi nel territorio. Durante l’ occupazione romana  Cosenza divenne una statio della  Via Popilia –Annia  che assicurava le comunicazioni con Reggio e la Sicilia. Varie furono gli eventi storici che si susseguirono nella città di Cosenza come la leggenda del Tesoro di Alarico alla confluenza del Busento, i Moti Carbonari  del 1844 con la fucilazione dei fratelli Attilio e  Emilio Bandiera nel vallone di Rovito , la storia di questa bellissima città ricca di arte , storia e cultura è racchiusa nel cuore della città vecchia “Piazza XV  Marzo” dove di può ammirare un vasto vasto patrimonio  da scoprire visitando la città.

Numerose sono le chiese e musei da visitare:

Il Duomo ricco di tantissime opere  d’arte la bellissima cappella della Madonna del Pilerio.

Museo Diocesano  ricco di opere d’ arte provenienti dal Duomo e dal circondario, molto  importante la Stauroteca di Federico II)

Chiesa di S Domenico con annesso chiostro all ‘ interno  della chiesa la bellissima cappella della Madonna della Febbre.

Chiesa di S Francesco di Paola  conserva un bellissimo Trittico dorato della Madonna di Loreto tra  S Caterina e S. Sebastiano.

Castello sulla sommità del colle Pancrazio uno dei sette colli della città.

Cosenza ricco di attività commerciali e di palazzi gentilizi , nonché di prodotti tipici da gustare nei vari locali

Il resto che non è poco lo scopriremo insieme ….

Galleria fotografica

Alla scoperta dell’isola del trecento toscano e dell’Atene di Calabria

    Copyright © 2026 Calabriacondivisa | Powered by Twilia

    Alla scoperta dell’isola del trecento toscano e dell’Atene di Calabria

      Copyright © 2026 Calabriacondivisa | Powered by Twilia